Ormai credo diventerà un appuntamento, la domenica.
Perché è bastato poco per farmi capire che sarà l’unico momento in cui potrò
venire qui, in santa pace, senza pensieri, a godermi tutto ciò che trovo. I
vostri commenti che mi fanno sorridere e mi tirano su il morale, le nuove
visite e qualche nuovo lettore. Un momento di stacco puro, di vero relax. In
cui non devo pensare al tempo che trascorre, che ho dieci minuti per fare il
mio solito giretto, che sì,ci sarebbe il dopo cena, ma che hai la testa già
così stanca che non riusciresti nemmeno a leggere metà post.
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domenica 23 settembre 2012
lunedì 6 agosto 2012
Biete impanate
Le ricette del cuore alla fine sono sempre quelle
di casa, è così, per tutti credo. Sono le preparazioni che vedi fare mille
volte, che impari a memoria, che ti fanno sempre sentire felice. Io lo dico
sempre, la mia passione e in un certo senso la mia predisposizione per questo
campo me l’hanno trasmessa i miei familiari e i parenti, è un qualcosa che ci
accomuna tutti. Sono loro che mi hanno insegnato le basi, come si tengono nel
giusto modo gli utensili, come comportarsi in cucina. Sono loro che mi hanno
ceduto le ricette, a cui io sono legatissima.
venerdì 20 luglio 2012
It’s about a simple flower bunch… or better, a zucchini flowers posy
Ieri mattina ero piuttosto impegnata. Appena aver
fatto il mio giro di blog e aver postato la mia ricettina, invece che rimanere
tranquilla in pigiama a sfogliare le mie riviste o comunque a prepararmi con
più calma, ho dovuto subito andare a vestirmi, pronta per ricevere una mia
ospite di affari, diciamo così. Bene, ne è valsa la pena effettivamente, la mia
trattativa si è conclusa, tutti ne sono usciti soddisfatti e io finalmente
potevo concentrarmi su che cosa preparare per pranzo. Che ore sono? Bel
problema, 12.03. Non sapevo cosa fare, nemmeno cosa avevo in frigo. ‘Perfetto,
e ora che si fa?’ dicevo tra me e me. Mentre stavo pensando e considerando il
da farsi, vedo arrivare mia madre, raggiante e con un espressione soddisfatta. Fin
da subito avevo notato un bel sorriso dipinto sul suo viso, poi però ho
abbassato lo sguardo. Teneva in mano un bel mazzolino di fiori di zucchina, mi
guarda e già era detto tutto! Io e mia madre siamo telepatiche, ormai è
risaputo. Basta un’occhiata e tutto si capisce. Così è successo oggi, senza
tanti giri di parole il pranzo era deciso, senza dubbi o perplessità.
Uova fresche del mercatino contadino+ zucchine dell’orto
di casa +nuovi fiori di zucchina bio,=frittata! Facile no?! Comunque a parte gli
scherzi, abbiamo optato immediatamente per delle frittatine monoporzione,
belline e simpatiche, perfette per il nostro pasto. Infatti era effettivamente da
un po’ di tempo che non cucinavo una bella frittata, questa era sicuramente un’occasione
da sfruttare. Infatti se ben ricordate qualche giorno fa si era già parlato di
fiori di zucchina, al forno però. Stavolta volevo che si sentisse bene il loro
sapore delicato, volevo assaporare il loro vero gusto. Credo infatti che
sarebbe stato un peccato usarli in altro modo, sono fiori che abbiamo preso al
mercato bio del paese, che vende prodotti coltivati qui, sulle nostre montagne
e la cosa mi rende particolarmente orgogliosa.
Parlando velocemente della frittata. E’ di semplice
preparazione, come ogni frittata del resto. Le zucchine servono a dare sostanza,
i fiori la rendono delicata, ah quasi dimenticavo. La maggiorana. Non so se l’avete
capito, ma sicuramente l’avete potuto intuire: adoro le erbette fresche. Un po’
di tempo fa ho riservato una piccola parte dell’orto esclusivamente alle erbe
aromatiche. Mi rende davvero felice questo. Cercare al bisogno la fragranza
giusta, ma anche semplicemente passeggiare ogni tanto ai bordi dell’orticello e respirare a pieni polmoni tutto il loro profumo. La maggiorana è tra le mie
preferite, in questa ricetta ci sta d’incanto. Profuma il boccone, pur
rispettando la delicatezza del piatto. Eccezionale.
ps. un piccolo consiglio: avete presente il panino
con la frittata? ecco, provatela con questa versione, è davvero troppo, troppo
buono! =)
Frittatine con zucchine, fiori di
zucchina e maggiorana
Ingredienti:
per 4-5 frittatine
5 uova
10 fiori si zucchina
una zucchina
metà cipolla (anche scalogno)
un ciuffetto di maggiorana fresca
un ciuffetto di maggiorana fresca
un cucchiaio di grana gratuggiato (io
trentino)
sale
olio evo
Pulire i fiori di
zucchina, tagliandone l’estremità e facendo uscire il pistillo. Aprirli e
pulire con dello scottex la polverina gialla. Tagliare a rondelle le zucchine e
passarle velocemente in padella con un filo d’olio, la cipolla tritata e del sale. Farle appassire
leggermente. Togliere le zucchine una volta pronte e nella stessa padella passare 1-2 minuti i fiori si zucchina tagliati a listarelle. Sbattere le uova in una ciotola aggiungere poi le zucchine e i
fiori. Salare e infine aggiungere la maggiorana tritata
finemente al coltello, poi il grana gratuggiato. Preparare una padella piccolina (io da pancake) con un
po’ d’olio e una volta pronta, versare parte del composto. Far cuocere il lato
e poi aiutandosi con un piatto rivoltarla e farla cuocere anche dall’altra
parte. Procedere fino ad esaurimento del composto. Servire e rifinire con qualche
fogliolina di maggiorana.
martedì 17 luglio 2012
Carpaccio di zucchine, bufala e emulsione al basilico
Le temperature sono fresche, c’è il sole ma il
vento è gelido. La sera bisogna davvero vestirsi se si vuole stare fuori, ci
vuole un bel pile caldo che copra per bene, e una buona tisana calda ci sta
davvero. Lo sbalzo eccessivo di temperatura di questi giorni (faccio presente che la sera ci sono 14°, la mattina 7°), mi ha creato un po' di inapettenza. Nonostante non sia caldo però avevo
voglia di qualcosa di fresco, un pranzo veloce e visto che non ero nel pieno
delle mie energie qualcosa che non impiegasse grandi sforzi. Niente forno, non ne
ho voglia. Quindi? Piatto freddo: sì buona idea. Con pochi ingredienti volevo creare un
qualcosa di semplice, ma che potesse comporre il mio pasto. Nel frigo avevo
zucchine tonde e un bella bufala campana appena acquistata. Perfetto, niente di
meglio! Una non-ricetta che non necessita di nessuna forma di calore, fornelli
compresi, facilissima ma molto gourmand. Avevo sentito parlare mia madre di un
carpaccio di zucchine, e l’idea mi aveva da subito ispirato. Non l’avevo mai provato
ad essere sincera, ma la trovavo un' idea fantastica. Ovviamente io ho voluto renderla
mia, personalizzarla con alcuni dei miei ingredienti preferiti. Davvero un
piatto elementare, ma che mi ha saziato, anche se in realtà non è che sia poi
così ricco.
Quindi dicevamo un carpaccio di zucchine, con
cubetti di bufala campana e un emulsione al basilico, un po’ di sale e il
piatto e pronto. L’emulsione non è né un olio al basilico oppure un pesto, è
per così dire una via di mezzo. Questo piatto può essere considerato un antipasto, un piatto
unico oppure anche un contorno. Io l’ho davvero apprezzato, tanto che ne ho
mangiato doppia porzione, l'appetito sembra momentaneamente tornato. All’inizio credevo che la zucchina cruda rendesse il
tutto leggermente immangiabile, invece se dolce, tagliata a dovere e con cura, è
davvero un ottimo pasto.
Sono di poche parole oggi, e vi chiederete il perché.
A dire la verità non so rispondervi. Non è perché non ho voglia, non perché non
so cosa dire, ma oggi sentivo che era giusto fare così. Forse è meglio in
questo modo, forse dovrò smetterla di scrivere “temi” lunghi ed eterni come mi dicono a casa. Chi lo sa! Voi che versione preferite? Ermetica e coincisa
oppure più lunga e precisa nei minimi dettagli? Vi dirò che a me piacciono
entrambe, e che a seconda delle occasioni bisogna utilizzare l’una o l’altra.
Come sempre vi lascio con le foto, che parlano come al solito più di tutto. Tra l’altro sono soddisfatta anche di quelle, falsa
modestia direte, beh, qualche volta bisogna anche credere in sé stessi no? Che
dite?!
ps. alla faccia dell’ermetica, ok, scrivere è più
forte di me, non ci posso fare niente…hihi=)!
Carpaccio di zucchine, bufala e emulsione
al basilico
Ingredienti:
per 3-4 persone
2-3 zucchine tonde
abbastanza piccole e sode
250 g circa di mozzarella
di bufala fresca
8 cucchiai d’olio evo
10-15 foglie di basilico
sale
Tagliare per prima cosa la mozzarella a pezzetti e
farla sgocciolare per almeno mezz’ora in uno scolapasta in modo che fuoriesca il
latte. Preparare l’emulsione mettendo il basilico fresco nel bicchiere del mini-piner,
aggiungere l’olio e frullare, fino a che l’olio diventa denso, verde e il
basilico è tritato. Una volta pronta mettere in frigo. Nel
frattempo tagliare le zucchine a fette molto fini e regolari, disporle su un
piatto da portata. Aggiungere dopo il tempo necessario la mozzarella,
distribuendola sopra la verdura. Salate leggermente e irrorate il piatto con l’emulsione.
Decorate infine con altre foglioline di basilico.
lunedì 9 luglio 2012
Quando la leggerezza incontra il gusto...
Quando ero in Costa Azzurra andavo
ogni mattina al mercato. Adoro andare ad acquistare verdure e prodotti freschi
e locali quando posso, mi danno una sensazione di genuino. La verdura e la
frutta poste nei banchetti, un sacco di profumi che invadono le strade e i
vicoli, mi fanno sentire bene e in pace con me stessa. E’ davvero fantastico.
Le voci della gente, i rumori del paese appena sveglio. Ricordavo una
bancarella con pochi prodotti, ma sempre freschissimi e di ottima qualità.
Avevo voglia di qualcosa dal sapore delicato e leggero, che rimanesse fedele
alla Bella Stagione. Ho visto dei fiori
di zucchina ed è subito scattata questa ricetta.
Peccato che qui dove abito io,
faccio molta più fatica a trovarli, eccetto quando riesco a cogliere quelli del
mio orto.
Semplice e verace, un piatto
estivo che possiede una delicatezza unica ma che non rinuncia al gusto.
Prodotti di qualità: bufala campana dop, olio buono ed il piatto è fatto.
Spesso si è soliti vedere questa ricetta utilizzando il fritto, esso però non è
necessario. E’ vero. Fritta è buona anche
una ciabatta, come ci dicevano le nostre nonne. Qualche volta però anche le
versioni light sono davvero deliziose, meno brigose e più salutari. Inoltre
mantengono anche i veri sapori dei cibi, da non sottovalutare. Veloce da preparare
ed il forno deve rimanere acceso solo per pochi minuti, il tempo per rendere i
fiori croccanti. Potete variare il ripieno con altri formaggi, possibilmente
filanti, aggiungere verdurine oppure ometterlo del tutto.
Da provare. Fidatevi.
Fiori zi zucchina ripieni di mozzarella campana dop e acciughe
ingredienti:
per 4 persone
15 fiori di zucchina freschi
1 mozzarella di bufala campana dop
27 g circa di filetti d’acciughe
sott’olio (facoltative se non le apprezzate)
2 uova medie
pangrattato
sale
olio evo
Tagliare la mozzarella a tocchetti
di media grandezza e metterla da parte in uno scolapasta affinchè esca il suo
latte. Nel frattempo togliere i pistilli dai fiori e pulirli uno ad uno con
carta assorbente umida in modo delicato.
Sgocciolare i filetti di acciuga e tagliarli a pezzetti. Preparare due ciotole
rispettivamente con pangrattato e con le due uova leggermente sbattute e con un
pizzico di sale. Quando la mozzarella è pronta preparare i fiori riempendoli
ognuno con un pezzetto di mozzarella e uno di acciuga. Chiudere il fiore
arrotolandolo su se stesso e immergerlo prima nelle uova e poi nel pangrattato.
Porre i fiori su una teglia rivestita di alluminio e un poco oliata. Versare ancora un filo d’olio ed infornare a
180° per circa 10 minuti, o comunque fino a quando saranno croccantini.
Una volta pronti, servire subito.
Ora qualche scatto del mercato di Mentone, Cote d'Azur, France...
Ora qualche scatto del mercato di Mentone, Cote d'Azur, France...
lunedì 2 luglio 2012
Catalogna gratinata con pomodorini
A voi capita mai di accorgervi che in presenza di alcuni ingredienti si ha la tendenza a cucinare sempre le stesse ricette? A me a volte succede e questo mi fa riflettere. Con il tempo, ho potuto vedere come in cucina si riproducono senza volere e in modalià quasi automatica le stesse preparazioni. Infatti io come molte altre persone, mi reputo una ragazza creativa, ma che a volte si comporta come se con l'utilizzo di un prodotto esistesse un' unica ricetta. Forse è perché a casa ci hanno abituato in una precisa maniera, forse perché rimaniamo colpiti da una ricetta che quindi si cucina più volte, ma onestamente dopo un po’ io sento il bisogno di cambiare. Chissà perché alcuni credono che cambiare sia sinonimo di complicato. Forse però so dirvi la risposta. Secondo il mio modesto parere è una sorta di pigrizia, che come ho detto ho vissuto anche io in prima persona. Pigrizia nel senso che è sicuramente più comodo cucinare la mitica ricetta che si conosce a memoria, che fa bella figura. Certo, è vero. Io credo però che dietro a questo si nasconda del timore, potenzialmente. Infatti è più rischioso e faticoso provare qualcosa di nuovo. C’è una cosa però che alla fine conta e che fa sentire bene: la soddisfazione. Quella si ha solo se si osa, e questo ragionamento vale in tutto. Inoltre provare non significa difficile, che sia ben chiaro. Ovviamente il risultato non riesce sempre come lo si immaginava. Questo però fa parte del gioco. Bisogna accettare le sconfitte, se così le vogliamo chiamare. Sono loro l’unica strada per imparare, crescere e migliorare.
Passiamo però al post. Il soggetto
è strettamente legato al discorso fatto prima. La catalogna, la conosciamo
tutti. E’ una verdura che io apprezzo particolarmente. Amarognola, fresca, più
versatile di quel che si pensa, contiene molto ferro e quindi fa molto bene. Io
ero solita usarla fresca nelle insalate o bollita e passata al burro come
contorno, ma dopo un po' di tempo ho detto basta.
Così è nato questo gratin. Può
essere quindi un accompagnamento a un secondo, ma anche un piatto unico. Sapori
freschi ed estivi. Semplice ma pieno di gusto. I pomodorini datterini
addolciscono l’amaro della catalogna e l’aglio insaporisce il tutto, senza
coprire il piatto. Davvero una bella scoperta. Facilissimo da realizzare e
veloce, perfetto per i nostri pranzi estivi. Che dite?! Ecco la ricetta.
Ingredienti:
1,2 kg circa di catalogna
250 g di pomodorini (io datterini
ma vanno bene anche i ciliegino)
3 spicchi d’aglio fresco
1 cucchiaio di capperi al naturale
(anche sottosale)
30 g di pangrattato
olio evo
sale
pepe
Iniziate dissalando i capperi se usate quelli
sottosale, tenendoli sotto l’acqua fredda per 10 minuti. Se invece utilizzate l’altro
tipo sgocciolateli per bene. Pulite poi la catalogna, tagliate i gambi a metà,
togliete tutte le foglie sane e lavatele, sgrondatele infine velocemente.
Tuffate la verdura in una pentola con acqua bollente salata e cuocetela per 5
minuti. Scolatela e lasciatela sgocciolare premendo con delicatezza le foglie,
in modo da far uscire l’acqua della cottura. Successivamente disponete la
catalogna in una pirofila da forno senza ammassarla troppo. Lavate i pomodorini
e tagliateli in quattro oppure a metà, come preferite. Affettate l’aglio sbucciato
e distribuitelo sulla catalogna con i pomodorini. Aggiungete i capperi. Salate
leggermente, pepate e cospargete la superficie con il pangrattato. Irrorate con
circa tre cucchiai d’olio e mettere in forno a 200° per 15 minuti, finché
comunque si forma una leggera crosticina.
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