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martedì 1 gennaio 2013

Bondì, Bombona a mì! Welcome 2013!




Così è arrivato anche il 2013. Già.

E’ sempre stato strano questo giorno, per me, uno strano particolare però. Infatti, anche se ogni anno vorrei spezzare quest’abitudine, il primo di gennaio faccio sempre la stessa cosa.
Oltre a mangiare cotechino e lenticchie, a volontà, penso sempre all’anno passato. A cosa ho fatto, cosa ho realizzato, che miglioramenti ho ottenuto. Alle cose che mi hanno cambiato la vita, a quelle che mi hanno fatto crescere. A quelle che mi hanno fatto gioire, a quelle che lo hanno fatto un po’ meno.
E’ un po’ come se cercassi di ripercorrere con la mente ogni singolo giorno, pratica impossibile, è evidente. Ormai ci sono abituata, sembra spontaneo ormai. Perché se il 31 penso solo, o meglio non penso, a divertirmi, mangiar bene con un buon bicchiere di vino accanto, con gli amici e la famiglia, l’1 c’è sempre un leggero tono malinconico in me. L’Anno Nuovo dovrebbe portare felicità, tante aspettative, e un sorriso sul viso. Si dovrebbe sentire nell’aria la sensazione di festa, di allegria. Chissà come mai, per me non è successo sempre in questo modo. Forse non sono nemmeno in grado di spiegarvi il mio stato d’animo. Forse sono io che sbaglio, o forse (probabilmente) sono io troppo riflessiva.

sabato 29 settembre 2012

whole wheat: it's better!



Eccomi! No, non pensate male. Non sto bigiando o trascurando i miei impegni scolastici. Figurarsi. Effettivamente vi avevo promesso che la domenica sarebbe stato e diventato l’appuntamento per eccellenza, ma vi giuro, lontano da voi, da qui, non ci riesco proprio a stare (ok, è sabato, non cambia molto in realtà=)). Non riesco a tenere una foto in archivio ed aspettare domenica, per forza, se magari il post è già pronto.

venerdì 6 luglio 2012

Smoothie pesca, fragole e yogurt greco




Adoro gli smoothies. Li adoro perché sono freschi, ricchi di frutta o anche verdura, sani e buoni. Si contraddistinguono dai frullati o dai milk-shake perché non vengono fatti con l’aggiunta del latte, sebbene in alcuni casi (il mio per esempio) si utilizzano dei latticini. Sono colorati e allegri: quello che ci vuole per una merenda pomeridiana oppure per una sostanziosa colazione. Ci si può sbizzarrire usando tanti ingredienti diversi, miscelarli insieme e inventarne innovative versioni. Semplici e veloci. L’occorrente? Un frullatore, bicchieroni alti, cannucce variopinte, qualche erbetta fresca e il gioco è fatto. L’unico accorgimento è quello di avere sempre in casa cubetti di ghiaccio, che fanno in modo che lo smoothie diventi spumoso e inoltre facilitano la bevanda ad amalgamarsi per bene.
Degli smoothie la cosa che apprezzo in assoluto è sicuramente la loro genuinità. Infatti credo che poter realizzare delle bevande in casa con ingredienti che conosciamo sia la cosa più bella. Inoltre il fatto che siano una preparazione casalinga rendono il tutto più speciale.
Sono sicuramente molto leggeri, pieni di vitamine e divertenti.  Io consiglio di non aggiungere alcun tipo di dolcificante. La differenza nello smoothie è proprio questa. Se però lo preferite dolce utilizzate poco zucchero, o ancor meglio, dello sciroppo d’agave.  Non posso affermare che è un’eresia, sicuramente però andrete a modificare i principi nutritivi di questo mini-pasto.

Lo smoothie di oggi è carinissimo. Gli ingredienti sono semplici in realtà, ma secondo me abbinati assieme lo rendono anche un po’ particolare. Le pesche danno dolcezza, le fragole inaspriscono un po’ il tutto, lo yogurt greco da consistenza e la menta rinfresca.  E' proprio ques’ultima a dare un tocco in più. Per una versione ancor più diversa si può sostituire con la verbena fresca, che però nel mio caso non è facilmente reperibile.
La ricetta è tratta dal libro Smoothies della splendida collana  di Guido Tomasi Editore. Per iniziare ad avvicinarsi a queste delizie è certamente utilissimo.

Enjoy Summer Smoothies!







P.S. Questo non centra nulla: sono soddisfatta delle foto=) voi che dite, come sono? =)




Ingredienti: (tratta dal libro Smoothies, Estérelle Payany, Guido Tomasi Editore)

per 2 bicchieri alti e capienti

2 pesche gialle mature
250 g di fragole
1 rametto di menta
1 vasetto di yogurt greco ( io quello da 170 g)
8 cubbetti di ghiaccio

Tagliare in due, togliere l’osso, sbucciare le pesche. Tagliarle a pezzettini. Lavare velocemente le fragole e eliminare il picciolo, tagliarle poi a metà. Sciacquare e asciugare la menta, poi sfogliatela. Versare i cubetti di ghiaccio nel bicchiere del frullatore. Aggiungere la frutta e la menta e iniziare a frullare un po’. Versare poi lo yogurt greco e riprendete a frullare finchè gli ingredienti non si saranno amalgamati per bene. Nella ricetta consigliano di aggiungere 50 ml di acqua o altro ghiaccio se il liquido fosse risultato troppo denso, ma nel mio caso non è stato necessario. Era spumoso al punto giusto. 
Versare infine in bicchieri molto alti e grandi, decorate con altra menta e servite. 




domenica 1 luglio 2012

Latte alla fragola e yogurt gelato ( Donna Hay)




L’estate è arrivata ufficialmente, da un bel po' ormai. Siamo già a luglio e così inizia questa mia nuova avventura. Mi scuso in anticipo per il ritardo, ma non essendo molto tecnologica ho impiegato un po' di tempo a preparare il blog.


Tornando al discorso estate, le temperature sono alte un po' dappertutto e anche qui in montagna si sente la differenza. Io non amo molto il caldo, e lo soffro anche un pochino, ma fortunatamente vivo in posti che sono tendenzialmente ventilati, e nei quali alla sera bisogna ogni tanto mettersi anche un golfino per uscire. E io adoro questo: il fatto di poter trascorrere la notte al fresco, sempre e rigorosamente con il piumone d’oca, è una vera fortuna. Il giorno però, come dicevo, è caldo e si sente la necessità di rinfrescarsi. Si beve tanto ovviamente, ma allo stesso tempo si cerca anche qualcosa che abbia una certa consistenza. Nei pasti verdure e tanta frutta, ma per la merenda? So che potrà sembrare ridicolo, ma io ormai quasi diciottenne non riesco a rinunciare allo spuntino di metà pomeriggio, soprattutto in alcuni periodi dell’anno. Durante il periodo scolastico tendo a saltare la merenda; sarà lo stress, la stanchezza o lo studio probabilmente. In estate però mente e fisico si rilassano e sento il bisogno di spezzare il tempo tra il pranzo e la cena, che nella Bella Stagione cambiano i propri orari. Inoltre credo che anche agli adulti possa essere concesso uno spuntino, se  sano e home-made, non credete?!
Così è proprio la ricetta di oggi. Una merenda perfetta per questi giorni  torridi e che soddisfa il nostro palato senza appesantirci. E’ una sorta di frappè ma molto più leggero. Pochi ingredienti, facile da preparare, la pausa che ognuno di noi desidera. Dolce al punto giusto, con la sensazione di freschezza da subito. La ricetta è tratta dal meraviglioso libro di Donna Hay Stagioni. Lei è uno dei miei idoli in cucina, semplice e raffinata allo stesso tempo. Io personalmente non ho seguito le dosi in tutta la preparazione. Non possedendo infatti gli stampi da ghiaccio adatti, ho usato lo stampo in silicone che utilizzo anche per i cupcakes. Il risultato non cambia ovviamente ma ho dovuto regolarmi con la quantità di yogurt, che era meno nel mio caso. Un altro consiglio che vi do inoltre è quello di cambiare i gusti di yogurt. Fior di latte, magro, alla fragola... come più vi piace. Perfetto per una domenica pomeriggio in famiglia, che dite?! Sperimentatelo e poi fatemi sapere.





 
Ingredienti: (tratta dal libro Stagioni, Donna Hay, Guido Tomasi Editore)

560 g  di yogurt alla vaniglia ( o meno a seconda della misura dello stampo che scegliete)
500 g di fragole, private del picciolo
110 g di zucchero semolato
2 cucchiai di succo di limone
latte, a piacere

Versare lo yogurt nelle vaschette per il ghiaccio o nello stampo che avete in casa. Mettetelo in freezer per 3-4 ore, finchè lo yogurt è gelato. Rispettate i tempi qui citati. Se terrete troppo lo stampo nel freezer lo yogurt sarà ghiacciato e con all’interno scaglie di ghiaccio, e non va bene. Nel frattempo prepariamo lo sciroppo di fragole. Mettete le fragole, lo zucchero e il limone in una casseruola a fuoco basso e mescolate fino a che lo zucchero si scioglie. Portate a ebollizione e cuocete per 2 minuti o comunque finchè le fragole sono cotte. Frullate per ottenere un composto liscio, tipo sciroppo. Lasciate raffreddare e servite in bichhieroni alti, partendo dalle fragole, poi con il latte, e infine con il frozen yogurt.
Mettete delle cannucce e dei cucchiai alti, così mangerete le diverse consistenze del latte.