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lunedì 24 dicembre 2012

Little snowballs. Wishing you Merry Christmas.



Finora vi ho raccontato tante cose sul ‘mio’ Natale. Potremmo dire tutto.
In realtà però c’è una cosa che non vi ho detto, o comunque che non ho sottolineato particolarmente, ma che non posso tralasciare. La neve. Sì, proprio Lei.

giovedì 13 dicembre 2012

Santa's cookies.




Natale si avvicina, ormai manca davvero poco. Questo è uno di quei periodi dell’anno che dovrebbero durare il doppio, perché i giorni sono sempre troppo impegnati, si avrebbe il bisogno di fare tutto con più calma, senza dover conciliare gli impegni scolastici o il lavoro, semplicemente, godendosi queste settimane che precedono il più bel giorno dell’anno.

giovedì 6 dicembre 2012

Zimtsterne.




Tornata. Sì, avete capito bene. Sono di nuovo qui. Sembra così strano, non c’ero più abituata.
Sono successe un sacco di cose in queste due settimane. Tante, davvero. Non le ricordo nemmeno più, in ordine. Sono leggermente confusa, non capisco se sto vivendo in un sogno, o se tutto è realtà.
I ritmi sono diventati più lenti, in un batter di ciglia. Tutto, di nuovo, è cambiato. Non riesco a rendermene conto, è come se mi mancasse qualcosa. Devo ri-abituarmi alla calma, alla tranquillità.

mercoledì 12 settembre 2012

B.t.s.: cookies allo zenzero e cioccolato




Eccoci, si parte. E ve lo avevo promesso, ci sarei stata. Avrei fatto tutto, anche se il tempo fosse stato poco. Perché, l’ho già detto, non ho intenzione di rinunciare a questo posto, questo proprio no. A costo di venirci poco, perché ormai lo sapete, io sono per il poco ma buono. Si sa, questa è una formula sempre vincente.

Le giornate qui, come immagino anche da voi, si stanno accorciando sempre più, ormai si sente, l’autunno, quello vero, è arrivato. Di conseguenza, anche se farò tantissima fatica ad abbandonare la freschezza dei gusti della stagione passata, devo dire che ora sento il bisogno di sapori più caldi, decisi, che mi sappiano coccolare. Perché ora tutto è diverso; bisogna sempre avere a portata di mano una sciarpa che ti possa coprire, pantaloni lunghi, felpe calde e over, ovviamente.
A metà pomeriggio sempre un buon tè caldo e un dolcino in accompagnamento. Vorresti pure provare a stare attenta, a evitare il dolce,  ma non ci riesci, no. C’è bisogno di carburante, soprattutto in vista dei mesi che verranno. Così, le mani iniziano a sporcarsi di cioccolato, iniziato a profumare di cannella, di nocciole tostate. Così nascono dei meravigliosi cookies, così tremendamente aromatici, maledettamente favolosi. Pensi che è proprio quello che ci vuole. Sì, per iniziare al meglio, un altro anno. Anzi, l’Anno. perché questo sarà quello con la A maiuscola, quello della verità, il più importante. Non per questo motivo però dovrai fare diversamente, farai come hai sempre fatto, come è giusto.
Ecco appunto, allora cerchi una buona motivazione per iniziare con carica, effettivamente fai fatica a trovarla, ma intanto sai che puoi fare quei biscottoni che sicuramente mangerai nella pausa, che almeno ci saranno quelli a tirarti su. Poi magari ne mangi uno anche al pomeriggio, sempre per la serie facciamoci forza (=D).

Poche parole, sembra quasi strana la cosa, ma si vede che deve essere così, stavolta. Da una parte è anche bello, non serve sempre il poema se non viene spontaneo.

Due parole sui biscotti, come dicevo sono dei cookies, belli grandi, di quelli che te ne bastano due e sei già a posto. Croccanti e morbidi allo stesso tempo, cioccolatosi e con un magico profumo di zenzero. Le nocciole tostate (io le ho già acquistate pronte ma potete anche tostarle a casa) danno un carattere un po’ particolare al biscotto, che all’inizio appare dolce, poi, alla fine si sente il leggero piccante della spezia. Veramente eccezionali. Inoltre sono veloci da fare e la preparazione è facile facile. E’ un’idea simpatica per le mamme che vogliono prepara la merenda ai loro bambini, un biscotto diverso dal solito, perfetto sia per la scuola che per la pausa pomeridiana. Con un bicchiere di latte?! E’ il massimo, davvero, se vi piace lo zenzero ( io lo metterei dappertutto), non può mancare nella vostra to do list.

Riguardo alle foto, mi ritengo soddisfatta, credo che l’angolazione fosse quella giusta, voi che dite?! Effettivamente sono tutte uguali, ma non sapevo scegliere, quindi, ancora una volta, le ho messe tutte. =)

a presto, miei cari =)!




Cookies allo zenzero e cioccolato

Ingredienti:
tratta e modificata da I dolci fatti in casa, Monica Bianchessi

110 g di burro a temperatura ambiente
60 g d zucchero di canna
60 g di zucchero semolato
125 g di farina
1 uovo
80 g di nocciole sgusciate e tostate
1 pizzico di vaniglia Bourbon in polvere
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 g di cioccolato fondente (o gocce di cioccolato)
sale

Tritate le nocciole abbastanza grossolanamente. Lavorare il burro ammorbidito con i due tipi di zucchero, fino ad ottenere una crema omogenea. Sbattere leggermente l’uovo, stemperandoci la vaniglia, poi aggiungere il tutto  alla crema di burro.  Setacciate farina e livito, unite lo zenzero e il sale. Amalgamate anche gli ingredienti secchi alla crema di burro. Aggiungere le nocciole e il cioccolato tritato a pezzetti (o le gocce), mescolare bene fino ad ottenere un impasto consistente.
Ricoprite le placche da forno con la carta oleata e con un cucchiaio formare dei piccoli mucchietti di impasto, dando poi loro la forma di un disco di circa 8 mm di spessore.
Infornare a 180° nel forno già caldo, cuocere per 10 minuti. Lasciarli raffreddare e servirli.

Note:

-se non trovate le nocciole già tostate, potete tostarle a casa. Basterà infornarle in forno caldo a 180° per 10 minuti, sfregarle poi con un canovaccio da cucina per eliminare la pellicina e poi procedere con la ricetta.
-potete servire i biscotti spolverizzandoli di zucchero a velo, a piacere.






sabato 4 agosto 2012

Scones al mais ripieni di marmellata di ribes





Ok, forse l’avrete capito. Sono completamente pazza dei dolci inglesi. Eh sì, non c’è niente da fare.  Non so perché, ma ho sempre avuto un particolare interesse per l’english style. Inoltre, dispiace dirlo, ma credo sia davvero l’unica cosa in cui ci sanno fare, e nei quali probabilmente possiedono una marcia in più. I crumble, cupcake, shortbreads...mi piace tutto, fatta eccezione per i pudding.

sabato 21 luglio 2012

Biscotti gelato. Per tornare un po' bambina.




Quando ero piccola assieme agli amichetti del vicinato si andava ogni giorno dopo pranzo, o più tardi per la merenda a prendere il gelato. Era sempre una gioia, un momento speciale, che si attendeva con impazienza. Ovviamente tutti avevamo il gusto del cuore, il gelato che più ci attirava. Quando il caldo era troppo si andava di ghiaccioli, ovvio. Quando c’era più tempo, si andava in centro, e si prendeva quello sciolto in palline. Quando però i minuti erano contati perché bisognava tornare immediatamente a giocare andavamo sempre al bar del campo sportivo, vicinissimo al nostro rione. Ad essere sincera a me non piaceva molto, non trovavo mai il tipo di gelato adatto, e poi erano confezionati. Ancora adesso non li mangio, non so perché ma non li ho mai presi volentieri. In quelle occasioni però non potevo tirarmi indietro. Non potevo fare la ‘difficile’, quella snobbetta, che no, il gelato confezionato non lo mangia. Quindi, controvoglia e ordinando per ultima, sceglievo sempre il biscotto gelato, l’unico che in qualche modo riuscivo a mangiare interamente. Diciamo che mi piaceva il fatto che fosse bi-gusto, cioccolato e vaniglia, i miei preferiti allora. Poi c’era il biscotto, che aveva sempre un barzelletta sopra, a mo’ di fumetto. Anche se erano i solito motti, quelli scemi, che fanno ridere solo i bambini. A  me però piaceva.

Per molto tempo poi ho lasciato perdere l’idea, sono cresciuta, di quel gelato non s’è più vista traccia. Poi però qualche tempo fa, ho trovato una ricetta. La rivista è Sale & Pepe Kids, la conoscete? Beh, non è da molto che la si trova in edicola, è bimestrale credo o comunque viene pubblicata ogni stagione. So che inizierete a ridere, so che sarò ridicola, e anche se il giornale è dedicato alle mamme che vogliono cucinare con i figli, io prendo sempre molti spunti. In particolare, un giorno, sfogliandolo con più attenzione, ho visto la mitica ricetta per fare dei biscotti gelato casalinghi. Non ho esitato molto, mi sono subito ripromessa che l’avrei fatta al più presto.

Diciamo che io l’ho rivisitata abbastanza e ho modificato qualche procedimento. Desideravo riuscire a fare il biscotto bi-color, ma sarà che non sono una pasticciera, sarà che non ho moltissima manualità nei dolci, ho pensato di farli di un gusto unico, alternando cioccolato e vaniglia. In sé la preparazione è davvero elementare. Bisogna semplicemente preparare dei biscotti e poi con cautela riempirli di gelato. Ammetto che il mio risultato è molto casalingo, e genuino. La foto del giornale come il solito rappresentava un biscotto perfetto. Il gelato era posizionato perfettamente, come se fosse finto, fatto da una macchina. I miei, lo si può vedere, sono l’opposto. A me però piacciono di più, sono più simpatici e soprattutto si vede che è stata una mano a fare il tutto. La base del biscotto è piuttosto semplice aromatizzata al limone, così buona che la si mangia tranquillamente da sola. Per il ripieno, come ho già detto, io ho scelto i gusti che preferivo da piccina, ma se ne possono usare anche altri, possibilmente, anzi è meglio, quelli crema.

Ho voluto fare questa ricetta per ricordare i vecchi tempi, quelli spensierati e leggeri, che si vivevano in allegria e gioia. Sono un po’ nostalgica questi giorni? Può darsi. A volte però è come se sentissi il bisogno di ricordare alcune tradizioni, alcuni momenti vissuti. Anche se è difficile, cerco di pensarci senza nostalgia, ma con felicità. Come diceva Orazio, non si deve rimpiangere il passato, ma ricordarlo per stare bene.  Non c’è niente di male nel fare qualcosa che si era soliti fare da bambini. Alla fine è un modo per rendersi conto, come si è stati fortunati, come bello è stato trascorrere quei momenti, riviverli in un certo senso, con altri pensieri e altri occhi. 




 
Biscotti gelato casalinghi

tratta e modificata da Sale e Pepe Kids, giugno 2012


Ingredienti:

per 4- 5 biscottoni

125 g di farina + quella per la lavorazione
75 g di burro morbido
50 g di zucchero a velo
1 tuorlo
la scorza grattugiata si un piccolo limone bio
400 g circa di gelato (io cioccolato e vaniglia)

Lavorare rapidamente la farina con li burro morbido, il tuorlo, lo zucchero a velo e la scorza di limone. Formare una palla, coprirla con della pellicola e farla riposare in frigo per un’ora.
Stendere poi sul piano di lavoro infarinato leggermente la palla, con uno spessore abbastanza sottile. Con una rotella ondulata ritagliare 8 grossi biscotti rettangolari di circa 6 cm per 8. Usare uno stampo apposito se lo possedete. Decorarli a piacere ( io ho bucherellato la superficie con la punto di uno spiedino, a mo’ di oro saiwa).  Allineare i biscotti su una placca da forno rivestita con carte oleata e cuoceteli per circa 10 minuti a 180°. Lasciare raffreddare su una gratella.
Con una spatola prendere un po’ di gelato e aiutandosi con una formina dalla forma quadrata riempire un biscotto, togliere la formina e premere leggermente con l’altro biscotto per formare una sorta di sandwich (tecnica inventata da me, modestamente =) hihi). Mettere immediatamente in freezer fino al momento di servire o comunque per minimo ¾ d’ora.


Secondo me va bene anche prepararli il giorno prima, così saranno belli sodi e il gelato non si scioglierà con troppa velocità!


ps. Scusate se in foto i biscotti sono un po’ con il gelato sciolto. E’ vero, rendono l’idea e sono pure belle secondo me (seconda in particolare), ma con questo caldo non ho saputo fare altrimenti!=)






Buon week end a tutti! =)

mercoledì 11 luglio 2012

Shortbreads alla lavanda




E’ vero, è caldo, in molte parti d’Italia non si riesce a respirare e a dormire la notte. In parte posso provare a capire, non riuscirei sicuramente a sopravvivere in presenza di alcune temperature folli. Nelle mie zone il tempo è variabile questi giorni. Quando esce il sole è caldo, pure qui, ma se invece piove oppure è coperto l’aria è fresca, pungente. La sera bisogna coprirsi, il vento è freddo e fa rabbrividire. Effettivamente dovrei proporvi una pasta, un insalatina fresca… ma fidatevi, prometto che presto proporrò anche questi piatti, sicuramente estivi. Avevo però voglia di dolcezza, un po’ di zucchero e burro, che addolciscono queste giornate un po’ incerte. Era da un po’ di tempo che volevo provare ad utilizzare la lavanda in cucina. E’ uno dei miei fiori preferiti e quando ho scoperto che la si poteva usare anche in ambito culinario, ho subito iniziato la ricerca di una ricetta. In realtà la lavanda sta bene in molti piatti. Marmellate, creme, dolci in generale. Si può però utilizzare anche con sapori salati, nelle insalate per esempio. Io la coltivo nell’orto di casa. Ok, so che sembra assurdo, eppure questa pianta riesce a crescere anche a 1400 m di altezza in estate. Folta, con quel suo colore viola forte, dal profumo incantato. Mi ricorda la Pronvenza, le case shabby-country, l’estate. 





Questa è una ricetta che unisce due cose che amo molto: la lavanda appunto, e gli shortbreads. Avete presente quei biscotti burrosi, fragranti, di origine inglese?! Certo che sì. Dal retrogusto un po’ salato, sono tra i tipi di biscotti che preferisco. Per un tè pomeridiano, sono un must. Questa versione molto francese è elegante, raffinata e ovviamente profumatissima. All’inizio, devo essere sincera, credevo che l’aggiunta di questo fiore ai biscotti avesse dato troppo aroma, e che alla fine sarebbero diventati stucchevoli e immangiabili. Invece, usati nella giusta dose, danno un tocco di classe e di profumo agli shortbreads, rendendoli delicati. Questa volta ho usato la lavanda che ho acquistato nel negozio del mio fruttivendolo. A questo punto direte: ma che è scema? con quei mega cespugli che si ritrova va pure a comprarsela?! Anvedi questa…!  In effetti non avete torto. Essendo però il mio primo utilizzo e volendo fare le cose per benino, ho pensato di andare sul sicuro. Sul retro della confezione della lavanda, peraltro siciliana, c’era scritto chiaramente che se ne poteva fare uso in cucina e anzi, davano anche consigli su come usarla. Così ho deciso di optare per questa, che non mi avrebbe sicuramente deluso. Ed è stato proprio così. Sono davvero soddisfatta di questi biscotti, che in parte ho regalato come si vede in foto in simpatici vasetti ermetici. Un pensiero carino, dolce e speciale per le persone a noi care. Se conservati a dovere si mantengono anche per una settimana (anche se è probabile finiscano molto, molto prima!=)).  E’ davvero la ricetta perfetta per chi, come me, è alle prime armi con questo meraviglioso fiore. Facilissimo da preparare ma che rende molto e fa bella figura. Io vado alla ricerca di altre ricettine lavandose, e voi, che dite?! Provate per credere=)



 
Shortbreads alla lavanda

 
Ingredienti:

per circa 20 biscotti

2 cucchiai di fiori di lavanda non trattati (bio)
60 g di zucchero a velo
150 g di burro morbido
200 g di farina ,setacciata
un pizzico di sale


Lavorare il burro a crema con lo zucchero finchè si avrà una consistenza morbida. Incorporare poi la farina, il sale e i fiori di lavanda. Impastare bene a mano fino ad ottenere una pasta ben elastica.
Infarinare un piano di lavoro e stendere l’impasto con uno spessore di circa 5 mm. Ricavare con una forma da biscotto a piacere gli shortbreads e porli su una placca da forno rivestita di carta oleata. Se avete tempo, io lo consiglio, fate riposare i biscotti al fresco per un ora, anche in frigorifero. Riscaldare il forno a 180° e infornare per circa 15 minuti, stando attenti alla cottura. Lasciar raffreddare i dolcetti su una gratella per dolci.

Come dicevo prima, potete conservare i biscotti in vasetti o contenitori ermetici per una settimana.





 Ecco la lavanda del mio orticello...